Gli ultimi giorni della Milano Fashion Week FW 2026/2027 hanno quellโenergia particolare che si respira solo quando una settimana sta per concludersi: le aspettative sono alte, lโattenzione รจ massima e ogni maison sa di dover lasciare un segno definitivo.
ร il momento in cui le identitร si consolidano, le visioni si chiariscono e le direzioni creative non possono piรน essere ambigue.
Lusso silenzioso o sensualitร dichiarata?
Costruzione sartoriale o racconto emotivo?
Rigore o teatralitร controllata?
Le passerelle dei giorni 5 e 6 non sono semplicemente le ultime in calendario:
sono quelle che definiscono il tono finale della stagione e ci permettono di capire davvero che tipo di autunno/inverno 2026/2027 ci aspetta.
Otto visioni diverse, unโunica cittร , e una domanda sottile che attraversa tutte le collezioni:
che forma ha oggi lโidentitร nella moda milanese?ย
In questa parte troverai una Review su:
Ferrari
Ermanno Scervino
Ferragamo
Dolce & Gabbana
Laura Biagiotti
Luisa Spagnoli
Bottega Veneta
Giorgio Armani
FERRARI
Ferrari ha portato in passerella unโinterpretazione quasi filosofica dellโabito comeย seconda pelle, fonendo il suo heritage tecnologico con unโestetica sartoriale raffinata. La collezione FW26/27 esplora la relazione tra corpo e capo in termini di forma e materia, come se il tessuto fosse estensione naturale della pelle stessa.
I capi sembrano scolpiti dal movimento: drappeggi fluidi, superfici avvolgenti e silhouette rapide catturano lo sguardo. Le texture giocano con luci e ombre, usando satin morbidi e tessuti dalla superficie luminosa che mettono in equilibrio struttura e leggerezza.








ร una proposta che rompe con lโabituale rigore sportivo del brand per abbracciare un minimalismo sensuale: Ferrari qui non veste un ruolo, ma definisceย identitร ย attraverso i volumi.
ERMANNO SCERVINO
Ermanno Scervino ha proposto una dualitร : da un lato la soliditร di forme forti ispirate allโabbigliamento da campo, dallโaltro la leggerezza di tessuti fluidi e trasparenze. Il risultato รจ un guardaroba che racconta la femminilitร e la forza in un unico gesto stilistico.ย
Mix di materiali: organza vedo-non-vedo, lana, nylon e chiffon con dettagli in pizzo. La palette bilancia toni decisi (verde loden, accenti metallici) con neutri classici. Proporzioni calibrate e tagli precisi rendono la silhouette elegante ma non rigida.ย ย








Questa collezione parla di contrasto intelligente: il rigore sartoriale non รจ negato, maย arricchitoย dalla sorpresa di materiali fluidi.
FERRAGAMO
Sotto la guida di Maximilian Davis, Ferragamo ha presentato una visione evocativa dellโeleganza anni โ20, evocando speakeasy e atmosfere oceaniche ma con un passo contemporaneo e sensuale.
La sfilata ha mescolato silhouette sartoriali con pezzi flapper-style in lamรฉ e velluti, giacche utility reinterpretate con dettagli marinari e cappotti oversize che sposano praticitร e lusso. La palette si muove tra blu navy, ocra, ruggine e tocchi di nero.ย ย








Ferragamo qui non รจ nostalgia: รจย remix di storia. I codici del passato diventano strumenti per una sensualitร moderna e sofisticata.
DOLCE & GABBANA
– IDENTITY-
Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno costruito la loro collezione intorno allโidea diย identitร ย come linguaggio di forza: non moda estrema o teatrale, ma un ritorno ai codici storici della maison siciliano con un focus su sartoria come autoritร , sensualitร calibrata del pizzo come intimitร e radici italiane profonde come strumento espressivo.
Il nero domina la passerella, utilizzato come strumento per enfatizzare silhouette e tessitura. Giacche strutturate con proporzioni nuove, see-through lace dresses e dettagli sartoriali evidenziano lโequilibrio tra maschile e femminile, con accenti di texture e proporzioni audaci.








Dolce & Gabbana qui non gioca con il barocco, non costruisce scenografie, non si aggrappa a simboli iconici e questa รจ una delle loro prove piรน mature. La sensualitร รจ presente, ma nonย urlata; รจ articolata attraversoย proporzione, controllo del volume e ritmo visivo.
Da stylist, vedo questa collezione come unaย dichiarazione di femminilitร contemporanea: non dipende da ornamenti, ma daย come il capo vive con chi lo indossa.
LAURA BIAGIOTTI
Laura Biagiotti ha raccontato una fiaba visiva: un filo narrativo che intreccia storia, tempo e femminilitร . La collezione si ispira alla nostalgia letteraria e ai legami familiari, traducendo questa idea in materiali e silhouette tessili.
Cashmere in molte varianti, capispalla consistenti, abiti longuette con rune morbide e dettagli di perline e cristalli. La palette spazia da burgundy e prugna ai neutri innevati e rossi intensi.








ร moda che racconta โ non interpreta โ un immaginario: elegante e lirico allo stesso tempo, con un equilibrio tra comfort e regia scenica.
LUISA SPAGNOLI
Luisa Spagnoli ha guardato alla metropoli e alla memoria: lโenergia urbana di New York anni โ80-โ90, reinterpretata con una sensibilitร contemporanea.
Le linee sono precise, le spalle studiate, i volumi rilassati. Tweed, herringbone e loden sโincastrano in silhouette quotidiane ma pensate. La palette mescola calde tonalitร autunnali con neutrali sofisticati.








Questa collezione รจ un viaggio tra rigore e vivacitร urbana: femminilitร forte senza ostentazione.
BOTTEGA VENETA
Louise Trotter consolida la sua visione per Bottega Veneta, fonendoย struttura e fluiditร ย con materiali ricchi e silhouette oversize che richiamano scenari tattici ma aristocratici.
Qui il lavoro di costruzione รจ centrale. I cappotti e i blazer sono ampi ma calibrati, con spalle morbide e giacche lunghe che accarezzano la figura, senza schiacciarla.
La palette si muove principalmente nei toni profondi del nero, antracite e cognac polveroso, alternati a superfici luminose di grigio e avorio. Ciรฒ che distingue questa collezione รจย la gestione della texture:
- Intrecciato reinterpretatoย come inserto nei capi, non solo come motivo decorativo
- Frange e piume leggereย utilizzate per accentuare il movimento senza perdere rigore
- Cashmere e lane pressateย con trattamenti sottili ma discernibili al tatto
Non รจ una collezione che punta allโeffetto โwowโ: piuttosto la sensazione รจ quella di un abito che siย conosce al tocco prima che alla vista. I volumi non sono eccessivi, ma studiati per creareย profonditร visiva senza appesantire.








Dal mio punto di vista di stylist, questa collezione porta laย matericitร a un livello narrativo senza parole. Non si tratta di ornamento, ma diย sostanza estetica.
Bottega Veneta non racconta storie con slogan, ma conย strutture che si percepiscono a pelle. ร una lezione di come il linguaggio del lusso oggi possa essereย silenzioso ma preciso, un lusso che si avverte prima di essere nominato.
GIORGIO ARMANI
Silvana Armani, al timone della maison, ha presentato una visione di femminilitร morbida e contemporanea, fondendo la tradizione Armani con un approccio piรน immediato e wearable.
Silhouettes fluide, drappeggi delicati, palette che esplora blu profondo, vinaccia e neutri sofisticati. Capispalla ampi e completi morbidi convivono con dettagli di lusso discreto.








ร un Armani che parla di eleganza autentica: meno retorica, piรนย presenza. La femminilitร qui รจย equilibrata, non dichiarata.
Dopo sei giorni di passerelle, il quadro รจ definito.
Le giornate 5 e 6 hanno chiuso la Milano Fashion Week FW 2026/2027 con un messaggio preciso: lโidentitร oggi conta piรน dellโeffetto.
Abbiamo visto maison storiche riaffermare i propri codici con maggiore disciplina, brand lavorare sulla materia come linguaggio, e una generale tendenza verso costruzione, controllo e coerenza. Non una settimana gridata, ma strutturata. Non una gara a chi stupisce di piรน, ma a chi definisce meglio sรฉ stesso.
Da Ferrari a Giorgio Armani, passando per Dolce & Gabbana e Bottega Veneta, il filo conduttore รจ stato chiaro:
la moda milanese sta scegliendo soliditร e visione, piรน che provocazione fine a sรฉ stessa.
Guardando lโintera settimana, emerge un filo conduttore chiaro: meno scenografia, piรน sostanza.
Meno ricerca dello shock, piรน definizione di sรฉ.
Ora perรฒ voglio sapere la tua.
Quale collezione ti ha convinta di piรน?
Chi ha rispettato le aspettative e chi invece ti ha lasciata perplessa?
Scrivimelo nei commenti:
confrontarsi รจ il modo migliore per leggere davvero una Fashion Week
See you and Stay Chic!!!
Vale

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Looks Image Credit via TAGWALK
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