Fashion Week TREND

PFW | SS26 – Parte 3

Parigi, terzo capitolo.
Cโ€™รจ stato un momento, tra il silenzio prima della musica e il fruscio del primo tessuto in passerella, in cui ho sentito la moda farsi intimitร .
Le collezioni di cui vi parlo di seguito mi hanno parlato sottovoce:
linee piรน pure, gesti piรน misurati, unโ€™eleganza che non vuole dimostrare ma esistere.
Ho percepito un ritorno alla veritร  del corpo, alla leggerezza di un movimento sincero, alla potenza di una semplicitร  consapevole. Non la moda che stupisce, ma quella che accompagna, quella che racconta chi sei quando non stai cercando di essere nessun altro.

In questo articolo trovi un Focus su:


Chloรจ

Chloรฉ SS26 รจ romanticismo libero: stampe floreali, silhouette morbide, drappeggi e pieghe, spalle morbide, forme ampie ma misurate. Unโ€™eleganza che non si impone, ma accoglie, che respira, che galleggia. Ho apprezzato come Kamali abbia usato i toni pastello, sabbia, mandorla, limone: non colori urlati ma che illuminano. E poi accessori che trasformano borse ispirate a cuffie da nuoto vintage, sandali che giocano con sabot/piscina, mix tra lusso e leggerezza. รˆ il Chloรฉ che conosco ma rivisto, trasparente, dichiaratamente dolce e forte insieme.


Valentino

โ€œFirefliesโ€ รจ la magnifica vision di Michele: una collezione che parla di speranza nella notte, usando paillettes e tessuti impalpabili per restituire luce nei momenti bui. Organza, lamรจ liquidi, chiffon, drappeggi che accarezzano il corpo come onde leggere. Bianco come sfondo, contaminato da sfumature cipriate, sabbia, oro pallido, rosa tenui e qualche lampo rosso Valentino che spezza il silenzio.

La couture non ostenta, ma sussurra; lโ€™effetto รจ una poesia incarnata nei dettagli: un abito che riflette, protegge e insieme illumina.

โ€œValentino SS26 utilizza paillettes e tessuti impalpabili per raccontare speranza e resistenza al buio, ispirata alla metafora di Pasolini.โ€

cit. Alessandro Michele


Acne Studios

Acne SS26 รจ stato il mio momento di riflessione nella Fashion Week: lo show al Collรจge des Bernardins trasformato in un salotto fumoso, unโ€™architettura gotica che diventa palco di androgina sensualitร . Giacche in pelle bruciata, tailleur bianchi, abiti in pizzo decostruiti. Denim sfilacciato, maglieria con cut-out, dettagli che mettono in discussione maschile/femminile. Un invito a essere se stessi e a mostrare pezzi di pelle, ma anche pezzi dellโ€™anima.

โ€œHo sempre pensato che la creativitร  sia vedere il mondo in modi che non avevi realizzato fossero possibili.โ€

cit. Jonny Johansson


Balmain

Balmain festeggia 80 anni con โ€œLife Is a Beachโ€, una collezione che evoca distese sabbiose, luce solare, pelle e artigianato tribale. Hombros marcati, bustier di cristallo, frange, cappe che sembrano messaggi dal deserto. Rousteing equilibra il suo glamour iconico con una leggerezza marina: elementi spettacolari, ma inseriti in un racconto che vorresti vivere, non solo guardare.

โ€œHo costruito la collezione attorno a una tensione: la potenza che si esprime in modo naturale, senza rigidezza.โ€

cit. Olivier Rousteing 


Stella McCartney

Stella conferma che lโ€™eleganza puรฒ sposare la sostenibilitร  senza compromessi. Materiali cruelty-free, nessuna pelle esotica, nessuna piuma vera: solo innovazioni attente, uso di materiali vegetali e alternative che rispettano lโ€™ambiente. E poi silhouette che sono sia comode che di carattere: trench oversize, tagli fluidi, dettagli che parlano di impegno oltre che di stile.

โ€œLa collezione รจ quasi al 98% sostenibileโ€ฆ ho voluto fare qualcosa di nuovo, audace, che unisca glamour e significato.โ€

cit. Stella McCartney 


Celine

Una dichiarazione sobria ma potente. Lโ€™armadio preppy-moderno รจ la base, ma Rider ci mette mani: linee pulite, proporzioni definite, un ritorno in grande stile della โ€œCeline Phantomโ€ tra le borse. Il mood รจ coerente, organizzato, riflessivo: non stravolge, ma aggiunge forza al minimalismo. Colori che rimangono classici con accenti moderni.


Victoria Beckham

Quando ho visto la la sfilata, ho percepito un dialogo intimo tra infanzia e maturitร : capi che sembrano usciti da sogni adolescenziali ma con una consapevolezza adulta. Slip dress che ondeggiano, blazer destrutturati, tessuti che si ossidano leggermente, accenti romantici (pizzi, drappeggi) mescolati a tagli netti e credibili. In quellโ€™equilibrio tra leggerezza e struttura ho sentito una forma di eleganza che non chiede molte parole: รจ presenza, รจ memoria.

โ€œIl primo senso dell’abbigliamento รจ istintivoโ€ฆ la retrospettiva ispira un adattamento astratto del guardaroba dal passaggio all’etร  adulta.โ€

cit. Victoria Beckham


Ci sono momenti in cui la moda sembra guardarti negli occhi. Le collezioni di questa giornata a Parigi mi hanno lasciata con quella sensazione addosso: un abbraccio leggero ma deciso, un invito a essere piรน autentica, piรน coraggiosa, piรน me stessa. Tra il romanticismo fluido di Chloรฉ, lโ€™eleganza scultorea di Valentino e la modernitร  ribelle di Balmain, ho riscoperto quanto la moda possa essere introspezione oltre che estetica.

E mentre chiudo il laptop e ripenso a tutti quei dettagli โ€” i drappeggi, le pieghe, i tessuti che respirano โ€” mi viene da chiederti:
Tu, in quale di queste donne ti sei riconosciuta?
Scrivimelo nei commenti, voglio sapere qual รจ la collezione che ha parlato anche al tuo modo di sentire la moda.

Ti sei persa i primi articoli della PFW SS26?
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